Alessandro Terzi, dirigente del Sassuolo Femminile, uno dei più apprezzati all'interno del panorama calcistico femminile, è il deus ex machina della formazione emiliana. SassuoloNews.net ha avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con il dirigente per fare il punto sulla stagione che si è conclusa circa un mese fa e per proiettarsi soprattutto sul futuro, commentando anche le tante voci di mercato che riguardano le calciatrici neroverdi. Ecco le sue dichiarazioni in esclusiva.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Kamila Dubcova Milan Femminile, accordo vicino: sarà addio al Sassuolo

Sassuolo Femminile, idea Giorgia Tudisco: il piano delle neroverdi

Sassuolo Bayern Monaco Femminile: amichevole di lusso al Ricci in estate

Bilancio sulla passata stagione: è più il rammarico per non averci nemmeno potuto provare o è più la soddisfazione per l’ottima stagione?
"Io parlo sempre di soddisfazione, poi è chiaro che si fanno i campionati per cercare di fare sempre meglio e per raggiungere gli obiettivi sportivi. Bisogna sempre valutare tutta la stagione e non fermarsi agli ultimi due mesi, che sono quelli che ci ricordiamo meglio. Abbiamo dimostrato di poter stare tra le squadre più consolidate della Serie A, sicuramente è più la soddisfazione per la crescita che abbiamo avuto in questi anni".

L’anno prossimo si riparte con una Serie A rinnovata, 10 squadre e professionismo. Cosa porterà in termini concreti il professionismo per il calcio italiano e per le neroverdi? Cosa aggiunge la nuova formula del torneo?
"Le ragazze si rivedranno uno status professionale che fino ad oggi, a mio parere anche ingiustamente, non è stato riconosciuto. Dunque finalmente potranno assumere il loro posto nel mondo del lavoro, fare della loro attività un lavoro a tutti gli effetti, come accade nei pari grado maschi. Dal punto di vista pratico per le ragazze del Sassuolo in realtà cambierà poco, perché il loro standard qualitativo era già parificato a quello dei maschi. Cambierà poco della loro attività, continueremo ad allenarci con lo stesso impegno, la stessa filosofia, nella loro vita quotidiana penso che cambi poco, cambia però il fatto che loro potranno mettere qualcosa via per la pensione e non è poco. Sulla nuova formula ci abbiamo ragionato tanto. Io sono anche Consigliere, ho vissuto tutto questo da vicino e credo che questa darà spettacolarità al torneo e questo porta aumento dei tifosi, dovrebbe essere un volano per l'attrattività del campionato".

Il Sassuolo ha scelto di ripartire da mister Piovani. Oltre alla società naturalmente, ma è lui la "garanzia" per la squadra e per la piazza?
"Confermatissimo da più di una stagione. Per noi sicuramente è la garanzia, abbiamo trovato l'allenatore giusto per la nostra società. È un allenatore che lavora sulle nostre calciatrici, gli piace lavorare su profili giovani da lanciare in Serie A per porsi obiettivi sempre maggiori ogni anno e credo che il Sassuolo abbia trovato l'allenatore giusto per la propria filosofia. Gli allenatori di lungo percorso credo che siano nel Dna di questo club, si è visto anche negli uomini, e a questi aggiungerei Piovani perché ha saputo dimostrare in campo una filosofia di calcio che si vede a occhio nudo. Noi facciamo un buon gioco e penso che questo possa essere apprezzato da chi viene a vedere le partite, abbiamo la nostra idea di calcio che credo sia riconoscibile".

Ora c’è il mercato in atto, tante le voci. A gennaio mister Piovani non era felicissimo e non lo ha mai nascosto. State lavorando per accontentare quanto più possibile il mister? Che mercato bisogna aspettarsi?
"Intanto bisogna dire che il numero delle partite è aumentato perché sono 26 partite contro le 22 dell'anno scorso più la Coppa Italia e dunque siamo sulle 30 partite, per questo cercheremo di costruire una rosa più ampia. Andremo a cercare i profili ideali per il gioco del mister, non avrebbe senso andare a prendere tanto per prendere perché non avrebbe senso. Stiamo valutando tante calciatrici, tutte di comune accordo con l'allenatore perché ogni profilo viene condiviso con lui e credo che la scelta definitiva poi spetti a lui. Ci stiamo muovendo sia in Italia che all'estero, stiamo cercando di prendere dei profili per il Sassuolo futuro, non solo per il 22/23 ma anche per gli anni futuri. Non cambierà la filosofia del Sassuolo: un gruppetto di calciatrici di esperienza, circondato da un numero più importante da calciatrici più giovani".

In entrata  tanti nomi. Si rinsalda l’asse con la Juve, arriveranno Asia Bragonzi e Melissa Bellucci?
"Di nomi ne abbiamo fatti tanti. Il rapporto con la Juve, così come con altri club, è sempre ottimo e credo abbia portato buoni risultati da entrambe le parti. Cambia la prospettiva: fino ad adesso erano calciatrici dilettanti e non costituivano un asset per la società, adesso diventeranno professioniste e credo che cambierà lo scenario dietro questo tipo di movimenti. Vedremo se riusciremo a prendere queste due ragazze o altri talenti del calcio italiano. La Juve ha lavorato molto bene in questi anni e gli va riconosciuto, c'è un ottimo rapporto e per noi è un partner importante".

Un altro dei nomi caldi in entrata sembra essere quello di Eleonora Goldoni. C’è qualcosa?
"Ne abbiamo parlato nell'ultimo mese, vediamo se riusciamo a completare l'operazione. Ha fatto molto bene a Napoli nonostante la retrocessione del club, probabilmente per lei si apriranno opportunità diverse. So che ha tante richieste perché è un'ottima giocatrice. Tra i tanti agganci c'è sicuramente anche il Sassuolo, speriamo di riuscire a chiudere".

In uscita si parla degli addii di Parisi verso la Fiorentina, Bugeja in America e Dubcova che non ha rinnovato. Può confermare?
"In realtà stiamo parlando con tutte e non è stato definito nulla con nessuna delle tre calciatrici in questione. Ho letto anch'io delle notizie ma voi fate molto bene il vostro mestiere e giustamente noi cerchiamo di fare il nostro. Stiamo parlando con tutte le ragazze. Per noi sono tre giocatrici importanti, vedremo se riusciremo a trattenerle a Sassuolo o se dovremo valutare situazioni differenti".

Ultimissima: ad agosto amichevole al Ricci Sassuolo-Bayern Monaco. Che sensazioni le evoca questo confronto?
"Questa amichevole credo sia il frutto del tanto lavoro di qualità fatto in questi anni e che ci viene riconosciuto dalle società di altissimo profilo. Per noi è un onore poterci confrontare con una formazione di questa portata e cercheremo di affrontare al meglio questa partita, consapevoli della differenza, ma cercheremo di fare una bella figura. Il Bayern verrà in Italia, verranno loro da noi e poi verranno a giocare la partita allo stadio Ricci, la ufficializzeremo anche noi nel nostro programma estivo quando verrà definito. Aver la possibilità di ospitare il Bayern credo non sia da tutti e credo che anche il fatto che loro abbiano cercato noi, non sia da tutti, per noi è sicuramente un onore. Ci sono buoni rapporti, dal momento che loro arrivano in Italia e vanno a cercare proprio noi dà grande riscontro alla nostra attività".

Si ringraziano Alessandro Terzi e l'ufficio stampa del Sassuolo per la disponibilità e la cortesia dimostrate in occasione di questa intervista.

Sezione: Esclusive / Data: Sab 18 giugno 2022 alle 12:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
vedi letture
Print