Nella riunione della Lega Serie A, un manager di un top club ha proposto un'idea suggestiva e suggestiva: organizzare una giornata di campionato vintage in cui tutte le partite si disputano alle 15, le squadre indossano vecchie divise senza nomi, i giocatori calzano scarpini neri e così via. Un'operazione che avrebbe potuto avere un forte impatto emotivo sui tifosi e un notevole interesse commerciale con la produzione di merchandising studiato apposta per la suddetta giornata.

Tuttavia, la proposta è stata accolta con scetticismo da parte degli altri membri presenti alla riunione. Molti hanno considerato l'idea allettante e affascinante, ma allo stesso tempo poco praticabile. Le ragioni dietro a questa decisione sono state diverse. Innanzitutto, l'organizzazione di una giornata vintage richiederebbe un'approvazione e una collaborazione da parte di tutte le squadre partecipanti al campionato. Questo potrebbe risultare complicato data la varietà di interessi e priorità dei club coinvolti.

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Inoltre, considerando che il calcio moderno è un'industria globale molto commerciale, la decisione di indossare vecchie divise senza nomi potrebbe causare problemi di sponsorizzazione e di diritti di immagine. Infine, ma non per ultimo, uno dei problemi principali sarebbe quello legato alla trasmissione delle partite in tv. A riferire questo particolare retroscena è stato il giornalista della Gazzetta dello Sport Marco Iaria.

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mar 16 aprile 2024 alle 18:47
Autore: Sarah G. Comotto
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